Il G.A.L. Gruppo di Azione Locale dell'Appennino Bolognese
Il G.A.L. (Gruppo di Azione Locale) dell'Appennino Bolognese, denominato GAL BolognAppennino, nasce grazie al Programma Europeo Leader Plus che sostiene lo sviluppo di attività innovative in ambito rurale, realizzato e gestito da soggetti che compongono il tessuto socio-economico di questo territorio. Nel periodo 2001-2006 il GAL ha il compito di attuare il P.A.L. (Piano di Azione Locale) che individua il quadro delle azioni ritenute necessarie per dare un forte impulso alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio locale di produzioni, ambiente, cultura, paesaggio e risorse umane del territorio appenninico bolognese.
La corretta attuazione del programma di lavoro è garantita da una struttura operativa che è stata giuridicamente costituita sotto forma di una Società Consortile a Responsabilità Limitata con capitale misto pubblico-privato a maggioranza privata.
Il territorio è caratterizzato dalla fascia pedemontana e montana dell'Appennino bolognese solcata da valli perpendicolari alla catena principale che corre da nord ovest a sud est e fa da confine, a sud, con la regione Toscana. Il G.A.L. dell'Appennino Bolognese comprende i territori delle quattro Comunità Montane della Provincia di Bologna:
Operativamente il G.A.L. svolge le proprie attività secondo tre tipologie diverse di operatività:
1. Interventi a Regia Diretta GAL
2. Interventi a Regia GAL effettuati in Convenzione
3. Interventi a Bando
1. Interventi a Regia Diretta GAL

Sono le attività che riguardano e vanno a beneficio del territorio nel suo complesso, come ad esempio il funzionamento della struttura, l'animazione, l'informazione, la promozione e la disseminazione dei risultati.
Per queste attività è previsto un finanziamento del 100% dei costi ammissibili

2. Interventi a Regia GAL effettuati in Convenzione

Riguardano interventi di spiccata specificità, la cui realizzazione presuppone l' affidamento a soggetti pubblici, che, per capacità istituzionale, organizzativa e tecnica, garantiscono la corretta gestione dell' iniziativa.
Per queste attività è previsto un co-finanziamento del 80% dei costi ammissibili

3. Interventi a Bando

Sono le azioni dirette ai singoli progetti, sempre in conformità con il Piano di Azione Locale, che hanno per promotori sia soggetti pubblica sia privati. Questi ultimi hanno così l'opportunità di partecipare al piano di sviluppo, ricavando, oltre al beneficio diretto di un finanziamento a fondo perduto del 50% dei costi ammissibili, anche di essere parte integrante del processo di valorizzazione e promozione del territorio.Per queste attività è previsto un finanziamento del 80% dei costi ammissibili, se il soggetto promotore è un ente pubblico e del 50% se il promotore è un soggetto privato.