Santa Maria Assunta - Riola di Vergato

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La chiesa di S. Maria Assunta di Riola è stata progettata dall'architetto finlandese Alvar Aalto, su commissione del Cardinale bolognese Lercaro, dopo il Concilio Vaticano II, nel 1966, ma solamente nel 1976, quattro mesi dopo la sua morte, avrà inizio il cantiere, conclusosi due anni dopo, senza la costruzione del campanile; "La chiesa senza campanile è una faccia senza naso" asseriva la moglie di Aalto, anche perciò nel 1994 la chiesa di Riola ha trovato la forma pensata dall'architetto nella sua interezza.
Sostenitore dell'architettura funzionalista, Alvar Aalto progetta S.Maria Assunta di Riola, creando un edificio pienamente integrato nella visione umanistica della vita.
Il funzionalismo "organico" con cui Aalto progetta, infatti, porta a considerare l'uomo e lo spazio urbano nel loro rapporto reciproco attraverso l'elemento "luce", che diviene il nerbo dell'architettura: essa, grazie alla sua funzione descrittiva, genera la forma, la forma genera la struttura e la funzione.
Molte fonti ricordano l'architetto finlandese, mentre studiava e programmava la costruzione della chiesa riolese, scrutando dall'alto il lotto in cui sarebbe dovuta sorgere. Colpito dalla bellezza del paesaggio, propone quest'ultimo come tema ritmico della facciata, la quale, come le colline che la circondano, perde pesantezza in un disegno frastagliato ed elegante nella sua irregolaritą. Il binomio architettura-ambiente propugnato da Aalto non può prescindere dai rapporti con la luminositą del cielo italiano, i colori della natura, l'acqua del vicinissimo fiume, come dimostrano alcuni schizzi in cui l'architetto traccia un raggio di luce che collega il sole, la chiesa ed il fiume Reno.
La "nave rovesciata", come viene simpaticamente definita la chiesa di Riola, presenta tre unità funzionali cui vengono attribuite diverse funzioni ambientali-luminose: la navata, l'altare ed il battistero.
La struttura di S. Maria Assunta è dovuta ai sei archi di calcestruzzo armato, asimmetrici per dimensioni e curvature: una trave alternativamente rettilinea o curvilinea è la struttura portante degli archi, le cui sollecitazioni sono state calcolate con avanzati programmi di calcolo. I possenti archi, messi in opera a sostegno della trave continua, ossatura dei tre lucernari, di cui uno curvo e due a forma di "V", donano alla chiesa un respiro solenne, seppure nella sua estrema essenzialitą.

Liberamente tratto da:
IL TRIANGOLO DELLE MERAVIGLIE: Riola e dintorni
di Ilaria D'Ambros