GLI STERPI - GRIZZANA MORANDI

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È un piccolo borgo alle pendici del Montovolo e del Monte Vigese in una zona boscosa piena di castagni ultrasecolari e un tempo ricca di altra frutta. Vicino al borgo esiste la ormai nota e ottima sorgente dell’Acqua Sterpina dove inizia il Rio Bono chiamato in questo modo anche negli Estimi medievali probabilmente per la bontà della sua acqua. Questo Rio è stato presumibilmente un confine per secoli tra l’Esarcato di Ravenna e la Marca Toscana longobarda. Lungo il suo percorso si trovano infatti una serie di antichi borghi( Sterpi, Predolo, Poggio, Ca’Dorè, Scola) sorti attorno a case fortificate o Torri medievali. Tuttora questo è un confine tra il comune di Grizzana Morandi e il comune di Camugnano. Il borgo Sterpi è stato per secoli il luogo dove i Vannini avevano la loro officina da fabbri e nel seicento erano noti per le loro fibbie da scarpe. Nell’estimo del 1235 è riportato che esisteva nel luogo un fabbro che si chiamava Ioanninus ed era proprietario della casa più antica del Borgo che è tuttora di proprietà dei Vannini. Molto probabilmente questo Ioanninus è il capostipite della Famiglia Vannini.
In questa casa-torre esiste ancora ben visibile esternamente una finestra del XIV secolo. Tracce di altre finestre dello stesso periodo sono visibili nell’interno della casa. Esistono pure tracce murarie che probabilmente sono molto più antiche di diversi secoli e forse di origine Etrusca. Tale casa torre ha pure una loggetta angolare architravata del XIV-XV secolo che è stata acciecata probabilmente quando è stata costruita in aderenza un’altra casa nel XVII secolo che ha ripreso il motivo della loggetta angolare. Tuttora questo è il motivo più caratteristico e grazioso della borgata. Al centro del borgo c’è una piccola chiesetta fatta erigere dai Vannini nel 1824.
Nel borgo esistono altre case con datazioni che vanno dal XVI al XVIII secolo.
Esiste pure una curiosa pittura murale di due donne amazzoni dipinta all’inizio del 1900 da un pittore mendicante per due o tre chili di grano.
Testo di Graziano Baccolini tratto da:

http://members.xoom.alice.it/Farf/sterpi.html
Nel borgo è presente un piccolo Oratorio, che è il luogo destinato ad essere impreziosito dalla statua in terracotta di Nostra Signora degli Sterpi, opera di Luigi Enzo Mattei.