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La costruzione di Santa Caterina di Alessandria (una delle Chiese di Montovolo) potrebbe essere interpretabile come il tentativo di riprodurre su questa montagna una rappresentazione del Monte Sinai; anche Montovolo presenta una duplice cima, allo stesso modo del monte delle tavole della legge, e su di esso fu edificata una chiesa dedicata alla stessa santa il cui monastero si trova sulle pendici del Sinai; il riferimento a quest'ultimo sarebbe confermato dalla presenza del culto del profeta Elia conservatosi anche negli affreschi databili alla seconda metą del XV secolo. Montovolo richiamerebbe dunque il Monte Sinai allo stesso modo in cui la Sancta Ierusalem del complesso delle basiliche stefaniane di Bologna richiama la cittą di Gerusalemme e il Sacro Sepolcro.
(R.Zagnoni, A. Antilopi, B. Homes, "Il Romanico Appenninico", Porretta Terme, 2000, p. 213).
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 Santa Caterina di Alessandria
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 Santa Maria della Consolazione
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La chiesa di santa Maria della Consolazione, primo Santuario dell'Archidiocesi di Bologna, è citata già nel 1054, ma nella versione attuale con un'unica navata con volta a crociera, è opera dei maestri Comacini e risale al XIII secolo. All'interno conserva la statua lignea policroma della B.V. (sec. XV-XVI) e una cripta a tre absidi che è quello che resta della chiesa più antica, nonché un Crocifisso bizantino, oltre ad affreschi e dipinti.
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